Curiosità

Gli alti e bassi del mare: il fenomeno delle maree

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Curiosità e sete di conoscenza sono gli elementi che da sempre hanno spinto l’uomo a interrogarsi circa i fenomeni della natura, non contentandosi di ammirarli e accettarli passivamente ma volendone indagare le ragioni alla base. Fenomeno che da sempre affascina l’essere umano è quello delle maree, che sappiamo essere ricollegato all’attrazione esercitata dal Sole e dalla Luna sul nostro pianeta. Ma andiamo per gradi e analizziamo cos’è e come funziona questo susseguirsi eterno e regolare di alti e bassi.

Scientificamente parlando, tale fenomeno consiste in oscillazioni periodiche del livello marino con innalzamenti (flussi) e abbassamenti (riflussi) delle acque. In genere si possono osservare due flussi e due riflussi ogni giorno lunare, e cioè ogni 24 ore e 50 minuti. Questo schema, però, non deve essere dato per buono e unico: il comportamento reale delle maree, infatti, tende a discostarsi molto dallo schema originale perché non c’è uniformità della copertura delle acque sul globo terrestre nelle forme dei bacini, delle coste, nell’inerzia e nell’attrito delle masse d’acqua.

Dicevamo poc’anzi che le maree si basano sul periodico innalzarsi e abbassarsi del livello dei mari e degli oceani, provocato dall’attrazione gravitazionale della Luna sulle masse d’acqua della Terra e dalla forza centrifuga dovuta al moto di rivoluzione che il sistema Terra-Luna compie attorno al baricentro comune.

Al centro della Terra le due forze si annullano. Sulla faccia rivolta verso la luna e sul lato opposto, l’attrazione lunare è maggiore rispetto alla forza centrifuga, originando così una forza risultante diretta verso la luna e, quindi, l’alta marea.

Sull’altra faccia non rivolta verso la luna e sul suo lato opposto, invece, accade esattamente il contrario: l’attrazione lunare è minore mentre la forza centrifuga è maggiore e, quindi, la forza risultante punta nel verso opposto alla luna, creando la bassa marea.

Infatti, è come se il mare si muovesse a rallentatore, tanto che l’attrazione della luna ha l’effetto della classica coperta corta: se l’acqua è tirata in un punto, si ritira da un altro, lasciando scoperta la costa.

Fonte: 3B meteo

Fonte: 3B meteo

Anche il Sole, però, con la sua forza di attrazione contribuisce sulle maree, anche se in forma minore perché si trova più lontano dalla Terra. Infatti, quando il Sole, la luna e la Terra si allineano, le forze di attrazione di Sole e luna si sommano aumentando l’intensità del fenomeno delle maree. Inoltre, quando il Sole, la luna e la Terra formano un triangolo rettangolo, con la Terra che si trova al vertice dell’angolo retto, la forza di attrazione della luna e del Sole si annullano parzialmente e si hanno ampiezze minime delle maree con diminuzione importante del fenomeno (chiamato appunto Marea Morta).

Ci sono luoghi in cui il fenomeno delle maree gioca un ruolo fondamentale nella geografia e nell’architettura naturale del paesaggio.

Esempio lampante è la Baia di Fundy (Bay of Fundy), incredibile luogo con le maree più alte al mondo. La baia è situata sulla costa atlantica del Nord America, a nord-est del golfo del Maine tra le province canadesi del New Brunswick e Nuova Scozia. E’ conosciuta in tutto il mondo per la pazzesca variazione del livello del mare in poche ore. Ogni giorno il mare si ritira per ben diciassette metri in altezza, per poi successivamente ricrescere.

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Altro luogo incredibile dove si verifica visivamente il fenomeno è il Mont-San-Michel (Francia) in cui sorge un isolotto roccioso, dove si trova un’abbazia dedicata a San Michele Arcangelo, soggetta al fenomeno delle sabbie mobili, ma che è nota, soprattutto, per l’eccezionale ampiezza delle maree (circa 14 metri di dislivello) che, anche a causa dell’andamento piatto, montano con grande rapidità (si dice con la velocità di un cavallo al galoppo). Le maree della baia hanno molto contribuito all’inespugnabilità del monte, rendendolo accessibile al minimo della bassa marea (via terra) o al massimo dell’alta marea (via mare).

Fonte: Getyourguide

Fonte: Getyourguide

Infine, ultimo luogo magico in cui le maree giocano un ruolo importante è Manjuyod (Filippine), ubicato nella regione di Negros Oriental, nel sud est del Paese. Si tratta di una vasta estensione di sabbia bianca che, quando si alza la marea, viene completamente ricoperta da uno splendido oceano azzurro. I cottage sono posizionati su delle palafitte e quando l’acqua è alta sembra che siano isolati nel mezzo dell’oceano.

Fonte: trover.com

Fonte: trover.com

Dall'autore: Eleonora La Rocca

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