Eventi

Seatec Compotec 2017, grandi numeri e innovazione per la nautica

Pubblicato da

il

Aria di primavera, aria di novità, belle giornate e richiamo del mare: questi gli elementi che hanno fatto da contorno a Seatec, una rassegna sulla tecnologia, la componentistica, il design e la subfornitura per la nautica che si è svolta dal 29 al 31 marzo nei padiglioni di Carrarafiere, a Marina di Carrara. L’evento, unico nel suo genere per importanza e dimensioni (440 espositori provenienti dai 5 continenti – 276 dall’Italia – e oltre 3600 prodotti), è stato salutato positivamente sia dal pubblico che ha affollato gli stand durante la tre giorni, sia dalle delegazioni di capitani e designers  invitate alla manifestazione, che hanno potuto vivere la rassegna attraverso un programma ad hoc composto da incontri B2B alla ricerca del perfect matching fra delegati e aziende espositrici su tematiche comuni e dedicate.

17553711_1301245026636078_5287566779473913422_nRilevante la percentuale di stranieri presenti all’evento, segno inequivocabile del riconoscimento all’estero dell’elevato standard qualitativo che contraddistingue la cantieristica nazionale: oltre la metà dei membri delle delegazioni ospitate era infatti composta da stranieri e nel corso della manifestazione ben 63 buyer internazionali provenienti da Israele, Russia, Croazia, Francia, Marocco, Finlandia, Olanda, Polonia, Tunisia, Svezia e Turchia hanno portato a termine incontri con oltre un terzo delle aziende espositrici. «Sarà l’edizione dei grandi numeri», aveva commentato il presidente di Carrarafiere Fabio Felici e così è stato: oltre all’esposizione e ai due eventi dedicati (“Carrara Meets the Captains @ Seatec 2017” e “Carrara Meets the Designers @ Seatec 2017”), la tre giorni è stata caratterizzata anche da un ricco programma suddiviso in 48 appuntamenti tra seminari, conferenze, workshop e live-demo.

17553816_1300452376715343_2697583715341257701_nParallelamente a Seatec, durante la tre giorni a Carrarafiere si è svolta anche Compotec, l’unica manifestazione in Italia – giunta al nono appuntamento – interamente dedicata all’industria dei materiali compositi e alle loro applicazioni. Insomma, grandi numeri e elevati standard tecnologici hanno garantito il successo della manifestazione, nella quale è stato dato ampio spazio anche alle startup, con un’area a loro dedicata in cui le nuove aziende hanno potuto presentare servizi e prodotti innovativi per il mercato della nautica. Tra i temi forti dell’edizione 2017 di Seatec Compotec è bene ricordare l’attenzione posta dall’organizzazione ai disabili proprietari di barche  (cui è stata dedicata un’intera area con prodotti specifici), al settore biomedicale, alla sicurezza informatica a bordo, alla stampa in 3D, alla green energy, all’ecosostenibilità e alla realtà virtuale per lo Yacht design.

Non è possibile citare gli oltre 3mila prodotti esposti a Carrarafiere ma durante la manifestazione sono stati riconosciuti premi per quelli ritenuti più all’avanguardia, è il caso del SEW – Safety Early Warnig – di E-Nav Srl, che si è aggiudicato il riconoscimento “Qualitec Technology” come «Interessante applicazione volta ad incrementare la sicurezza a bordo, realizzata sfruttando tecnologie già note, rodate ed efficaci, ma con una sintesi tecnologica innovativa e ben ingegnerizzata». Il prodotto dell’azienda di Cattolica (RN) consiste in un sistema di sorveglianza di telecamere che sfruttano l’infrarosso per rilevare le variazioni improvvise di temperatura di un determinato componente o area selezionata (si pensi ad esempio a una turbina o a un quadro elettrico). Se l’infrarosso rileva un’anomalia nella temperatura standard di funzionamento del componente, farà scattare un “early warning” in modo da allertare il personale con tempestività ed evitare guai peggiori.

L’altro premio in palio – il “Qualitec Design” – è stato vinto invece da PME Mare con il “Click” Gavitello Smart «destinato – secondo il commento della giuria – ad un vasto bacino di utenza». In sostanza si tratta di un gavitello che, collegato alla cima d’ormeggio, si posiziona sul fondo e lì rimane fino a che l’utente – tramite telecomando in dotazione – non lo richiama, consentendo sia il recupero della boa che della cima d’ormeggio alla quale si collega. L’intero sistema si autoalimenta grazie a celle solari di ultima generazione. Il gavitello è inoltre dotato di ricevitore con tecnologia a ultrasuoni. Per il recupero si potranno usare sia gli occhielli e un mezzo marinaio tradizionale o la base magnetica in abbinamento al mezzo marinaio “M_hook”. Sempre secondo il commento della giuria, «il gavitello “click” risolve  in maniera intelligente ed economica le problematiche legate all’ormeggio».

Dall'autore: Davide Lazzini

Raccomandati per te!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>