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Bardahl, lubrificanti da record per il proprio motore

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Durante la metà degli anni ’50 la Bardahl entrò nel campo della motonautica sponsorizzando un idroplano che fin da subito divenne leggenda, il Miss Bardahl. Potente, tremendamente veloce e rivoluzionario dal punto di vista tecnologico, nelle sole competizioni sportive tra il 1962 e il 1965 vinse 3 coppe oro APBA, 3 Campionati Nazionali, 1 campionato del mondo e conquistò numerosi record sportivi che riuscì a difendere dalla concorrenza per molti anni. Il successo di questa straordinaria macchina era certamente attribuibile al famoso e fenomenale Rolls-Royce Merlin da oltre 3mila cavalli installato a bordo ma una buona parte del merito va riconosciuta anche alla casa di Seattle, che ebbe modo di sperimentare nuove soluzioni per gli olii lubrificanti che circolavano in quel motore d’aereo capace di spingere la Miss Bardahl a più di 180 miglia orarie sul pelo dell’acqua.

A 50 anni di distanza i prodotti Bardahl sono ancora presenti sul mercato della nautica e offrono una vasta gamma di soluzioni per lubrificare al meglio ogni tipo di motore, dal più performante fino ai piccoli fuoribordo a 2 tempi. La casa statunitense ha brevettato due molecole, la ‘Polar Plus’ e la ‘Fullerene’; la prima è un insieme di sostanze chimiche che riducono drasticamente l’attrito tra le superfici metalliche in contatto e in movimento. La ‘Polar Plus’ presenta molecole che, essendo fortemente polari, vengono attratte dalle superfici metalliche, dove si fissano costituendo una barriera lubrificante estremamente resistente. Per quanto riguarda invece la tecnologia ‘Fullerene’ occorre fare un piccolo passo indietro nella storia, quando alcuni ricercatori dell’Università di Huston ricevettero – era il 1996 – il Premio Nobel per la chimica per aver scoperto una nuova forma di carbonio denominata Fullerene, composta da 60 atomi raggruppati in una struttura simile a una sfera. Da quel punto di partenza, gli ingegneri di Bardahl, dopo lunghe ricerche e prove di laboratorio, sono riusciti a sviluppare una formula che permette di sfruttare le straordinarie capacità del ‘Fullerene C60’. Le molecole contenute nel lubrificante si comportano come cuscinetti a sfera che, andando a interporsi tra le superfici metalliche del motore, creano uno strato di protezione che riduce l’attrito e garantisce massima efficienza del propulsore, preservandolo inoltre da usura e corrosione.

Queste innovazioni tecnologiche le ritroviamo nella nuova linea di lubrificanti Bardahl per motori marini, una serie di prodotti che garantiscono protezione e lunga durata al motore, sia esso fuoribordo o entrobordo, a 4 o 2 tempi. Per quanto riguarda i propulsori a 4 tempi, Bardahl ha sviluppato il ‘Green power four’, il ‘Green power four C60 10W-30’ (salvaguarda la funzionalità dei catalizzatori e ha una formula 100% Sintetica) e il ‘Green power  four  C60 10W-40’ (lubrificante premium performance). Questa linea di prodotti è ideale per motori a benzina fuoribordo 4 tempi di ultima generazione che richiedono lubrificanti ad alte prestazioni con requisiti API SLCF/ACEA A3/B3. I ‘Green power’ assicurano un controllo totale delle usure, anche in presenza di forte diluizione dell’olio con la benzina, pulizia delle parti meccaniche, protezione dagli agenti corrosivi e riduzione della formazione di morchie dovute all’umidità. Per gli entrobordo, la Bardahl ha progettato la serie ‘Inboard 4T’, ottima per motori entrobordo diesel installati su imbarcazioni da diporto. Top di gamma della linea è l’Inboard 4T mSAPS, un lubrificante premium performance che oltre alle succitate caratteristiche, garantisce massima compatibilità con i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico.

Per i motori a 2 tempi, Bardahl ha messo a punto una formula ad hoc per le moto d’acqua; si tratta dell’Aquabike racing, un olio specifico che assicura in ogni condizione di impiego un’efficiente lubrificazione e la massima protezione dall’usura sia del pistone che della camera di combustione. Questo prodotto riduce la fumosità e impedisce la formazione dei depositi di alta temperatura evitando anche il ring sticking, cioè l’incollamento delle fasce elastiche. Per i motori a due tempi fuoribordo a iniezione diretta di elevata potenza, per i quali sono richiesti olii con spiccata lubricità e alta stabilità termica, Bardahl ha lanciato sul mercato il ‘Direct injection’, un lubrificante formulato con additivi premium quality in grado di offrire elevata protezione contro ruggine, corrosione e usura. Il prodotto supera le prestazioni definite dalla specifica NMMA TC-W3 e incontra i requisiti dei motori fuoribordo Direct Fuel Injection (DFI).

Dall'autore: Davide Lazzini

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