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Mercury FourStrokes, la nuova linea di motori fuoribordo della casa statunitense

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Maggiori prestazioni per una fantastica navigazione: questo è il motto che accompagna “FourStrokes”, la nuova serie di motori Mercury, progettati con precisione e utilizzo di tecnologia avanzata per migliorare tutti gli aspetti di prestazioni e affidabilità. Ammiraglio della nuova linea è il robusto motore 6 cilindri a V da 3,4 litri – progettato per ridurre al minimo il peso e massimizzare il risparmio di carburante – rappresenta il top della gamma a quattro tempi di Mercury.

I propulsori della linea FourStrokes forniscono anche un sostanziale abbattimento del suono e delle vibrazioni per un’esperienza di navigazione superiore. L’ingegnosa gestione della batteria tramite Idle Charge impedisce ai naviganti di scaricare le batterie mentre si utilizzano più dispositivi elettronici. Nonostante la finezza tecnologica, la casa di Fond du Lac (in Wisconsin) ha voluto comunque mantener fede alla tradizione mantenendo una strumentazione di facile accesso e lettura; tanto per fare un esempio, per il controllo olio motore, sarà sufficiente aprire la nuova porta di servizio Top Cowl. Lo stile audace e contemporaneo della linea FourStrokes è ispirato alla velocità e alla potenza ed è personalizzabile grazie alle diverse colorazioni disponibili per le carene (Phantom Black, Redline Red, Warm Fusion Bianco, Grigio grafite, Cold Fusion Bianco, Blu Pacifico).

Il segmento di punta della linea FourStrokes comprende motori da 175, 200 e 225 cv ad altissime prestazioni, con albero a camme a doppia testa a sbalzo ispirato alle competizioni. Il peso più leggero nella categoria garantisce accelerazioni da togliere il fiato unite anche a un cospicuo risparmio di carburante. Questi propulsori sono dotati dell’Advanced Range Optimization (ARO) e del controllo del carburante a circuito chiuso, un binomio perfetto per regolare con precisione la miscela e fornire la migliore efficienza possibile. Mercury ha prestato molta attenzione alla cura dei dettagli, come le dimensioni dei cuscinetti e il regime di flusso dell’olio, progettati per ridurre l’attrito interno delle componenti meccaniche e migliorare l’efficienza complessiva. A livello idrodinamico la scatola ingranaggi è progettata per fendere l’acqua in modo che il fuoribordo abbia meno lavoro da fare a tutto vantaggio dell’economia di servizio.
La configurazione del powerhead V-6 è stata ottimizzata per ridurre al minimo le dimensioni e montano su centri da 26 pollici, che li aiuta ad adattarsi ad una gamma più ampia di traverse. I nuovi fuoribordo V-6 FourStroke sono disponibili con controlli meccanici o completamente digitali. Questi propulsori includono il controllo adattivo della velocità (ASC), che consente di mantenere i giri al minuto del motore (rpm) indipendentemente dal carico o da cambiamenti di condizione come acqua mossa, svolte strette, uso sportivo o di rimorchio. Questo fa sì che la velocità sul piano possa essere mantenuta senza dover regolare di continuo la posizione della valvola a farfalla, preservandone così l’integrità e la durata nel tempo.

L’innovativa gestione della batteria inattiva impedisce ai navigatori di ritrovarsi senza energia elettrica, anche nelle condizioni più dure di utilizzo. Non appena la tensione della batteria si riduce, il motore aumenterà automaticamente i propri giri al minuto al minimo del regime, così da aumentare l’uscita dell’alternatore e ricaricare le batterie scariche al giusto livello. Il motore presenta informazioni chiare per la manutenzione ordinaria attraverso una decalcomania applicata sotto il cappuccio. In questo specchietto è presente una panoramica rapida e di facile lettura che indica gli intervalli di manutenzione ordinaria per controlli di 100 ore e 300 ore. La decalcomania indica inoltre la quantità e il tipo di olio motore richiesti. Mercury ha anche inserito un comodo codice QR per smartphone, che contiene alcuni link a ulteriori istruzioni.

I motori della gamma FourStrokes sono disponibili in diverse potenze, così da essere impiegati in acqua dolce o salata (linea SeaPro) a seconda del tipo di esigenze: oltre ai già citati 175, 200 e 225 cv, la casa statunitense ha infatti immesso sul mercato anche propulsori da 15, 20 e 150 cv.

Dall'autore: Davide Lazzini

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