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Bandiera Blu, tutte le località italiane premiate nel 2018

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Se parlassimo di Fee, Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’Educazione Ambientale), probabilmente in pochi associerebbero questa organizzazione non-governativa e no-profit alla Bandiera Blu, riconoscimento che viene conferito dalla suddetta ong danese alle località costiere che soddisfano alcuni importanti requisiti di qualità di mari, laghi e approdi turistici.

Benché questi criteri  siano messi in discussione da chi crede – a ragione – che non rendano effettiva giustizia della qualità ambientale di un territorio, ben 368 sono le spiagge italiane, appartenenti a 175 comuni, su cui sventolerà la bandiera blu quest’anno, contro le 342 del 2017.

Cos’è la Bandiera Blu e quali sono i criteri stabiliti per l’assegnazione

Bandiera Blu è un programma internazionale condotto dall’organizzazione Fee e operativo in Europa da più di trent’anni. Il primo riconoscimento, infatti, risale al 1987, anno europeo per l’ambiente. Il Programma, inizialmente europeo, è stato poi in seguito esteso in 49 Paesi in tutto il mondo. Le procedure per l’assegnazione della Bandiera Blu sono ben precise e seguono il Protocollo Uni-En Iso 9001-2000, aggiornata poi nel 2008, che rappresenta il riferimento riconosciuto a livello mondiale per la certificazione del sistema di gestione per la qualità delle organizzazioni di tutti i settori produttivi. L’iter si snoda attraverso più fasi successive che vedono dapprima il coinvolgimento di una giuria internazionale, che seleziona le località, e poi di una nazionale. È in questa seconda fase che si inseriscono anche il Ministero dell’Ambiente, quello della Cultura e del Turismo, il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera all’Ispra.

La Fee precisa che i parametri presi in analisi ogni anno devono riguardare non solo la qualità delle acque ma anche la gestione delle tematiche ambientali (comprensiva di criteri di educazione ambientale e informazione), i servizi e la sicurezza delle spiagge nonché la gestione sostenibile del territorio. Sulla base di tali indicatori, Fee Italia ha stilato un Questionario Bandiera Blu che invia ai comuni rivieraschi con comprovata valenza turistica e che dovrà poi ritornare alla stessa Fee compilata in ogni sua sezione.

Qui  nel dettaglio la lista dei criteri presi in considerazione dalla Fee.

Il Questionario Bandiera Blu si compone di 12 sezioni:

  • Notizie di carattere generale
  • Spiaggia: il criterio di assegnazione del punteggio prende in considerazione una serie di fattori. Il più importante sembra essere la presenza di componenti naturali che ne aumentino il valore paesaggistico;
  • Acque di balneazione: la qualità delle acque di balneazione è un criterio fondamentale: solo le località le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, e che rientrano negli standard Fee, possono presentare la candidatura;
  • Depurazione acque: nessuno scarico di acque reflue (urbane o industriali) deve interessare l’area della spiaggia;
  • Gestione rifiuti: riguarda la quantità dei rifiuti raccolti, tipologia e luogo in cui gli stessi vengono riciclati o smaltiti;
  • Educazione ambientale ed Informazione: devono essere riportate un minimo di 5 iniziative di educazione ambientale o progetti intrapresi dal comune o dalla spiaggia candidata che siano rivolte alle scuole, ai giovani residenti o turisti. Almeno una delle attività di corretta pratica ambientale dovrebbe essere rivolta agli utenti della spiaggia durante la stagione bandiera blu;
  • Iniziative per la sostenibilità ambientale, volte a migliorare la vivibilità del territorio;
  • Certificazione Ambientale
  • Turismo: si considera il corretto rapporto tra flusso turistico e capacità della località di apprestare strutture, alberghi o seconde case, atte ad ospitare i turisti;
  • Stabilimento balneare concerne l’adeguatezza delle infrastrutture e delle attrezzature di cui la spiaggia dispone, mezzi di soccorso e sicurezza, predisposizione di dispositivi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Viene considerato anche il rapporto tra la lunghezza della spiaggia in concessione rispetto alla spiaggia libera e la presenza dell’assistente bagnanti.
  • Pesca professionale prende in considerazione il numero di persone impegnate in questa attività nonché il livello di funzionalità delle banchine, la presenza di pesca-turismo;
  • Efficienza energetica

Quali sono le località italiane premiate quest’anno

Con ben 27 comuni è la Liguria ad essere in testa alla classifica del numero di spiagge premiate; segue la regione Toscana che, con 19 località, mantiene il numero di spiagge premiate lo scorso anno e resta comunque sul podio. Medaglia di bronzo alla Campania che, a sorpresa, vanta 3 nuovi ingressi rispetto allo scorso anno (Piano di SorrentoSorrento e Ispani), arrivando a 18 e superando le Marche che invece, perdendo la bandiera a Gabicce Mare, passano al quarto posto con 16 comuni, contro i 17 che aveva lo scorso anno.

La Puglia, con le sue splendide spiagge, raggiunge quota 14 bandiere con 3 nuove località (Rodi GarganicoPeschici e Zapponeta). A seguire la Sardegna a quota 13 con 2 nuovi ingressi (Trinità d’Agultu-Vignola e Bari Sardo). Una new entry anche per l’Abruzzo che sale a 9 bandiere blu con l’ingresso del Lago di Scanno, di pari passo con la Calabria che vanta però due nuovi ingressi (Tortora e Sellia Marina).

Segue il Veneto che conferma le stesse 8 bandiere e il Lazio resta a 8, ma con il comune di Anzio uscito dalla lista 2017 e la novità rappresentata dal Lago di Bracciano, per la sponda settentrionale di Trevignano Romano.

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Trevignano Romano. Fonte: etrurianews.it

Sette le bandiere blu dell’Emilia Romagna che aggiunge Cattolica, mentre la Sicilia ne perde una a Pozzallo scendendo a 6. La Basilicata porta da 2 a 4 i propri vessilli con Bernalda – Lido di Metaponto e Nova Siri, che si aggiungono alle già conosciute Policoro e Maratea. Il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 bandiere del 2017. Il Molise scende a 1 bandiera, con la perdita di Termoli.

Anche i laghi entrano di diritto nella classifica delle località premiate con la Bandiera Blu. 16 sono le località lacustri premiate quest’anno rispetto alle 13 della scorsa edizione. Tre sono le novità, come anticipato: Trevignano Romano, sponda settentrionale del Lago di Bracciano, nel Lazio, Scanno, in Abruzzo, insieme ad Arona, in Piemonte. Rimangono invariati il Trentino Alto Adige con 10 e la Lombardia con 1, al pari dell’edizione 2017 del riconoscimento internazionale.

Leggi la lista completa delle località italiane premiate nel 2018.

Dall'autore: Eleonora La Rocca

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